26.07.07
Il pane contro lo stress

Per essere forte ed efficiente, il nostro corpo ha bisogno di energia, che possiamo assumere principalmente sotto forma di carboidrati, per esempio quelli presenti nel pane. Soprattutto ai giorni nostri, con lo stress sempre in agguato sul posto di lavoro come sui banchi di scuola, un apporto energetico ottimale ha un influsso positivo sul nostro benessere e quindi sul nostro rendimento.

Lo stress, oggi, imperversa praticamente dappertutto: sono numerosissime le persone che in qualche modo si sentono «stressate». Questo fenomeno è dovuto probabilmente alla pressione del rendimento e, più in generale, all’aumento delle esigenze. Tuttavia, lo stress, sul lavoro, a scuola o nel tempo libero, è anche una delle cause che contribuiscono a trasformare i pasti e l'alimentazione in una faccenda secondaria, soprattutto per mancanza di tempo. Spesso si mangia in fretta, senza attenzione e quindi in modo poco sano, in parte soltanto per abitudine o semplicemente per mettere «qualcosa» nello stomaco. I principi della piramide alimentare, che mostra come dovrebbe essere composta un'alimentazione sana ed equilibrata, restano quindi disattesi. Così facendo, lo stress genera altro stress. Perché proprio per mantenere intatto il nostro rendimento o per aumentarlo, come per prevenire lo stress, è essenziale un'alimentazione sana e consapevole.

Carboidrati per un rendimento costante

In genere, i carboidrati rappresentano la principale fonte di energia per il nostro corpo. Quasi il 60 per cento della nostra alimentazione quotidiana dovrebbe essere costituito da carboidrati. Questi a loro volta sono composti da diverse molecole di zuccheri. Per la precisione, si fa una distinzione tra zuccheri semplici, soprattutto destrosio, fruttosio e glucosio, e quelli composti da più molecole, gli zuccheri a catena lunga (zucchero di canna o di barbabietola da zucchero) o carboidrati complessi sotto forma di amido. Mentre gli zuccheri semplici dall'apparato digerente arrivano direttamente e piuttosto rapidamente nel sangue e, quindi, rilasciano energia altrettanto velocemente, i carboidrati complessi devono prima essere scissi dagli enzimi specifici del corpo. Il passaggio nella circolazione sanguigna pertanto viene rallentato e il rilascio di energia alle cellule avviene più lentamente. Ma anche in modo più costante. Gli zuccheri semplici si trovano in molti dolci, mentre gli zuccheri a catena lunga sotto forma di amido sono presenti in patate, cereali, riso e pane.

Una «botta di zuccheri» genera stress

È vero che la barretta di cioccolata ha un effetto corroborante immediato, perché la rapida salita del tasso glicemico svolge un'azione stimolante. Ma dopo circa mezz'ora quasi tutto lo zucchero è già stato trasportato nelle cellule, il tasso glicemico scende rapidamente e, non di rado, dopo la «botta» di energia ci si sente più affaticati di prima, talvolta anche di nuovo affamati. Queste variazioni del tasso glicemico non fanno molto bene al corpo. Esso, al contrario, reagisce con una tensione nervosa che si può tradurre in un indebolimento del sistema immunitario e che, talvolta, può causare anche sintomi quali un lieve raffreddore. Chi a scuola o al lavoro si sente sempre stressato, quindi, non deve imporre al proprio fisico anche lo stress di un'alimentazione inadeguata e poco sana.

La soluzione, allora, è un «vero, grosso pasto di mezzogiorno ricco di carboidrati»? Anche in questo caso la risposta è no, perché un pasto abbondante può sovraccaricare il nostro apparato digerente al punto che persino pizza, pasta o riso possono affaticarci invece di ridarci vitalità ed energia.

Cibo per la mente

Per fronteggiare lo stress e la pressione quotidiana, pertanto, si raccomanda di porre alla base dell'alimentazione quei carboidrati complessi che entrano lentamente in circolo nel sangue e di consumare piccole porzioni di carboidrati più volte nell'arco della giornata. Il pane contiene molti carboidrati complessi, può essere suddiviso facilmente in porzioni e rappresenta quindi il fondamento ideale per un'alimentazione sana ed equilibrata. Come accompagnamento al piccolo spuntino a base di pane sono indicati frutta, insalata, verdura cruda come carote e pomodori, noci, ma anche yogurt, cottage cheese o quark.

Ricco di minerali, oligoelementi e vitamine

Il pane non è soltanto un importante fornitore di carboidrati e, quindi, un’ottima fonte di energia. Il chicco di grano è anche il nostro principale fornitore di fibre. Nei cereali panificabili inoltre sono contenuti molti minerali, in particolare ferro e magnesio. Il ferro ha una funzione importante nel corpo per il trasporto dell'ossigeno alle cellule, mentre il magnesio ostacola gli stati infiammatori ai nervi e ai muscoli e, per questa ragione, viene definito anche la «vitamina anti-stress». Il pane contiene anche la vitamina B1, che potenzia concentrazione, memoria e forma fisica e, quindi, è chiamata anche «vitamina dei nervi».

Indipendentemente da quanto stress sia presente nella nostra vita quotidiana, un'alimentazione sana e consapevole ha sempre un effetto positivo sul nostro stato di salute. Mangiare in modo ricco e variato è il modo più sicuro per coprire il fabbisogno delle principali sostanze nutritive (carboidrati, proteine, vitamine, minerali e lipidi). E per mantenersi efficienti e in forma, è importante consumare più volte al giorno piccole quantità di alimenti ricchi di amido. Tra questi, il più semplice è sicuramente il pane.

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